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28/04/2022
Velasco: "Lavoriamo per il reclutamento dei ragazzi"

"La situazione della pallavolo è molto diversa tra settore femminile e maschile. Dobbiamo lavorare molto per favorire il reclutamento dei maschi".

È uno dei concetti espressi da Julio Velasco, responsabile del settore tecnico di Fipav, che oggi a San Giorgio di Nogaro ha incontrato i giornalisti in occasione di un corso di aggiornamento tecnico per allenatori.

"La pallavolo femminile nel mondo, non solo in Italia è diventata quello che il calcio è per i maschi. Questo è dovuto al fatto che la pallavolo, così come il tennis femminile non è la versione maschile, più lenta, di uno sport ma ha qualcosa in più. Il fatto che ci siano più scambi e che la palla non cada subito è qualcosa in più del maschile. Questo ha permesso al volley rosa di diventare lo sport femminile per eccellenza: è una questione di qualità.

Nella pallavolo maschile esiste invece un problema di quantità. Dobbiamo preoccuparci molto del reclutamento dei ragazzi al fine di avvicinarli alla pallavolo. Non dobbiamo pensare ad ottenere i risultati ed alla qualità del nostro lavoro e della nostra squadra ma anche al coinvolgimento dei ragazzi altrimenti il rischio è quello di avere pochi giocatori. In questo senso le Nazionali servono a stimolare lo sviluppo di uno sport.

Ecco che quindi volley maschile e femminile hanno caratteri molto diversi. Inoltre il femminile è dotato del Club Italia e di due società che prendono le migliori giocatrici d'Italia, cosa che la pallavolo maschile non ha: questo deve spingerci a lavorare molto le società e le regioni con l'obiettivo di migliorarne il livello.

La condizione che ho trovato qui? E' buona. I ragazzi ci sono, c'è grande voglia e grande predisposizione. Forse pecchiamo un po' in centimetri; non abbiamo giocatori altissimi come possono vantare altre nazioni ma siamo in una buona situazione".